Comunicare la scienza sempre di più e sempre meglio. AEIOU è la metrica

Negli ultimi vent’anni, gli studiosi si sono impegnati a definire gli ambiti e i metodi della comunicazione della scienza. Pietra miliare di questo percorso è il saggio del 2003 Science communication: a contemporary definition, di Burns, O'Connor, Stocklmayer. Nel 2019, lo studio Merging Science Education into Communication resta nello stesso solco, e sostanzialmente conferma e approfondisce le stesse linee guida pubblicate nel 2003, facendo passi avanti nell'esplorazione delle modalità di valutazione delle attività di comunicazione della scienza.

E non è solo una questione che riguardi gli studiosi: sempre più bandi per la concessioni di risorse finanziarie, chiedono che i progetti da valutare siano impostati in un'ottica di divulgazione consapevole.

Di fronte alla sconfortante diffusione di bufale e dibattiti tra incompetenti, ci auguriamo che la divulgazione scientifica riesca a incidere su di noi, sulle nostre vite, sulle nostra capacità di discutere in modo costruttivo e ragionevole. Insomma, comunicare la scienza sempre più e sempre meglio è un obiettivo su cui conviene spendersi. E AEIOU è una metrica semplice per valutarne l'efficacia.

Science communication: una definizione

Per comunicare la scienza è importante definirne i confini. La definizione più accettata di comunicazione scientifica (SciCom) è l'uso mirato di abilità, media, attività e dialogo con l'obiettivo di  coinvolgere persone non esperte e attivare  risposte individuali alla comunicazione. Ha quindi a che fare con la divulgazione ed è, in questo senso, cosa diversa da altre aree, correlate ma non coincidenti.

AEIOU: una metrica per la divulgazione

Per comunicare la scienza sempre più e sempre meglio, AEIOU è una metrica utile. È una piattaforma concettuale piuttosto semplice. Serve a valutare l'efficacia delle comunicazioni scientifiche divulgative (musei, mostre, pubblicazioni, film, installazioni, contenuti, podcast, video, website, laboratori…). AEIOU descrive le percezioni generate nelle persone esposte alla comunicazione. Lo fa attraverso cinque indicatori: Awareness, Enjoyment, Interest, Opinion, Understanding.

- Awareness, intesa come consapevolezza dell'importanza della scienza e della tecnologia. Va considerata come il prerequisito per abbracciare nuove idee e valutare l'impatto attuale o futuro che la scienza può avere sulla nostra vita.

- Enjoyment è la piacevolezza dell’esperienza che crea disponibilità ad approfondire. Il divertimento è altamente correlato all'efficacia dell'apprendimento, è il fattore affettivo che motiva le persone a saperne di più.

- Interest è l'interesse, quello che spinge ad approfondire o ampliare lo studio di uno specifico argomento, è il desiderio che provoca coinvolgimento e impegno.

- Opinion, ovvero il contributo a formare, confermare o riformare le opinioni delle persone riguardo alla scienza e alla società. Le opinioni di una persona sono fortemente legate alle sue credenze e influenzate dall'ambiente. Le strutture narrative e i modi attraverso cui si comunica la scienza possono fare la differenza.

- Understanding, e cioè la comprensione multidimensionale della scienza, dei suoi contenuti, processi e fattori sociali che coinvolge concetti, metodi e attaccamento e va affrontata e misurata da diversi punti di vista.

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Marketing umanistico, comunicazione responsabile.

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